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Ott 2018

Il ghostwriter

Strabuzzate gli occhi e pronunciate un ‘cosaaaa?’ come se vi trovaste davanti a un tizio che vi dice d’essere un marziano, magari il figliolo di E.T. A voi, che esistano fantasmi lavoratori pare roba da libri fantasy o film. In effetti il ghost writer con i libri e i film è in strettissima relazione ma, badate bene, non da protagonista bensì da professionista delle trame e delle parole. Io, ghost

Solitamente viene definita creativa quella che ‘esce dallo standard’ di scrittura professionale, giornalistica, accademica. Facile pensare ai romanzi, alle novelle, ai racconti. Forse perché viene in gioco la fantasia e quindi l’elaborazione di una mano che ci mette dentro il suo talento, la sua immaginazione, la sua impronta. Personalmente credo che al di là del testo tecnico in senso molto stretto, in quelle formule di comunicazione prettamente informative e legate

Libri, comunicazione aziendale, personal branding? Puoi chiamarli lettori, clienti, fan. Il concetto dello storytelling evoluto è quello di arrivare alla pancia del destinatario. Come una vecchia lettera che in quel ‘caro/a…seguito dal nome di battesimo’ testimoniava la relazione tra scrivente e ricevente o era lì a crearla. Raccontare e raccontarsi non significa salire su un palcoscenico ma scendere tra il pubblico e vivere insieme lo stesso spettacolo. Loro, lettori, clienti,

Più che cittadina del mondo, sono cittadina dell’umanità e delle sue espressioni! La professione di storyteller, ghostwriter, copywriter, è anche occasione. Occasione di conoscenza. Ascolto, osservo, tocco. Ogni giorno mi accorgo di non riuscire neanche a fare il conto delle emozioni: sono tante, tantissime. Domenica 23 settembre, Mad Mood Milano Fashion Week. Nel fantastico allestimento di Palazzo Turati ci sono tanti volti della fantasia, dell’arte, della curiosità, della sapienza artigiana…e

Avevo le parole, strette nel pugno. Mi bastava aprire la mano e lasciarle volare, avrebbero annusato e centrato qualsiasi bersaglio. Mi sono resa conto di quale potere fosse. In questi anni mi sono fatta molte domande e, in verità, mi sono anche data qualche risposta. Questa è la storia che racconta un mestiere come il mio, quando ci studi dentro e non smetti mai di indagare, imparare, pensare. Ho soprattutto

Gli schemi mentali, le abitudini consolidate, la paura del cambiamento, gli automatismi della fretta, addormentano o relegano nel cassetto dei sogni la creatività. Guai se mi capitasse! Un ghostwriter, web editor, social media manager, vive proprio di creatività. Pensa fuori dai percorsi o ne inventa ogni giorno dei nuovi. Osa, sperimenta, tasta. Per farlo annuso, continuamente. Fiuto l’aria per intercettare tendenze, mancanze, bisogni, desideri. Ma fiuto anche la mia, di

Hai una storia da raccontare ma non sei bravo con le parole o non hai tempo di sederti a scrivere. Insomma il tuo sogno nel cassetto è quella storia. Magari qualcosa di autobiografico o l’affascinante idea per un grande fantasy oppure una romantica love story. Hai una storia da raccontare e hai bisogno di uno scrittore fantasma ovvero di qualcuno che faccia il lavoro e lasci a te l’onore della

Lo spunto del perizoma è volutamente provocante? No, possiamo tessere l’elogio anche del perizoma. In fondo è un esempio, solo un esempio. Ma, chissà, potrebbe essere uno spunto decisamente interessante. Già, perché l’elogio lo è, a prescindere dalla ragione che lo muova, dall’oggetto, dal sentimento, dal luogo che lo renda appassionato. È una formula quasi magica, quella dell’elogio. Utilissima come allenamento per l’osservazione e l’esercizio di scrittura. E, a parer