Lascia perdere quello che dicono le stelle, non guardare indietro e non pontificare troppo. Fai in modo invece che il 2019 sia il tuo anno! Come? Innanzi tutto fermandoti un momento. Sì, prenditelo, questo momento per te. Magari inauguri l’agenda nuova no? Ecco, prendila come un’occasione importante. Non per stilare una fitta lista di cose da fare ma per fissare uno, due, tre obiettivi per te. Regala azioni ai tuoi

Finalmente. Finalmente posso dire di aver rivoluzionato il modo di occuparmi del personal branding dei miei committenti! Premesso che restano essenziali i buoni principi generali e noti sul personal branding, quello che mi preme è studiare sempre sfumature, percorsi o modalità nuovi. Naturalmente esclusivi e aderentissimi al ‘personaggio’. Faccio comunque un velocissimo riepilogo per centrare l’argomento. Cos’è il personal branding? In termini semplificati e diretti, il marketing della persona. Come

Ieri sera all’UCI Cinemas Bicocca di Milano anteprima dell’ultimo film di Giovanni Veronesi, Moschettieri del Re. Graditissima occasione per incontrare lui e buona parte del cast: assente solo Pierfrancesco Favino per impegni sul set. La rivisitazione del capolavoro di Dumas ad opera di Giovanni Veronesi porta sul grande schermo una comedy d’azione: un’esplosiva miscela di romanticismo, malinconia, riflessione, comicità, avventura. I quattro moschettieri, invecchiati e provati dall’oblio, ritrovano la verve

Marina sembra una di quelle anime semplici fuori e variegate dentro. Una che si rilassa davanti al mare, che scrive pensieri alla mamma tornata bambina, che fa la moglie, la mamma, la sorella e l’amica tra passione, leggerezza e rigore. Ha la verve e la malinconia mescolate in un gioco di sogni. Già. Marina Zampella ha la voglia di vivere a fior di pelle, tanti desideri che cercano gli incastri

L’emozione è l’amicizia di una vita. Ma l’emozione è anche quello che mi trasmette ogni volta. Da un palcoscenico, tra le note delle sue canzoni, nei suoi pensieri. Un piacere sempre grande. Grande come lui. Che Rocco Papaleo è quella profonda semplicità che odora di vita, che parla di vita. Che Rocco Papaleo è quella malinconia che ti migliora. A teatro, con la sua band, con la sua voce roca,

Silvia Amorosino è una bella 28enne che 13 anni fa ha fatto il brutto incontro con l’alopecia. Brutto perché l’appuntamento con qualcosa che trasforma i nostri tratti presumo sia difficile da elaborare. Difficile soprattutto quando impatta su quelli che consideriamo canoni estetici diffusi. L’alopecia di Silvia le ha portato via i capelli. Tutti. L’alopecia di Silvia è una sorta di condizione tangibile. Una di quelle che portano sguardi e domande

Vorresti diventare popolare? Hai una storia che ritieni interessante quasi per il mondo intero, fai benissimo il tuo lavoro e vorresti avere più clienti, porti avanti una passione che vorresti valorizzare e far conoscere. Spesso questi desideri restano nel cassetto, come i sogni. E restano nel cassetto perché non fai abbastanza o non sai come fare per mettere loro le ali. Hai letto il mio post “Come farsi notare sul

Mentre tutto si cerca in rete e i grandi marchi investono soldi su soldi in pubblicità, la bottega sotto casa resta al palo? Artigiani, commercianti, liberi professionisti. Oggi tutti hanno bisogno di una vetrina. E non basta quella fronte strada, ci vuole sul web. La concorrenza è tanta e agguerrita, i consumatori sono esigenti. Al di là di mode e trend, chiunque abbia bisogno di attrarre clientela deve impegnarsi con

Probabilmente non devo spiegare compiutamente cosa si intende per influencer. In sintesi possiamo identificarli come quelle persone che riescono ad orientare le scelte di pensiero e acquisto degli utenti o consumatori ovvero chi in rete, per carisma e autorevolezza, ha un pubblico propenso a seguirne gusti e suggerimenti. L’influencer è un blogger, uno youtuber, una persona abile con i social, che riesce a racimolare un cospicuo numero di followers e

Capita spesso, che dietro il successo ci sia un ghost writer. Non mi è molto chiaro perché desti tanto scalpore e indignazione. C’è un accordo franco, tra autore –dell’idea- e ghost writer o scrittore fantasma che dir si voglia. Io non mi sento una sorta di ‘scrittrice di serie B’, faccio un mestiere, esercito una professione, scrivo (e mi piace moltissimo) e percepisco un compenso per il lavoro svolto. Il