Tra chi si preoccupa del made in Italy in volo e chi è curioso delle novità di Kors, le riflessioni di questi giorni interessano l’economia quanto la moda. Io ne faccio una sentimentale. Il micro o macro cosmo di una Maison è anche un mondo di persone, mani e anime. Un mondo di scelte, di collaborazioni inossidabili o strade che si interrompono. Il nuovo che avanza, Michael Kors in questo

Libri, comunicazione aziendale, personal branding? Puoi chiamarli lettori, clienti, fan. Il concetto dello storytelling evoluto è quello di arrivare alla pancia del destinatario. Come una vecchia lettera che in quel ‘caro/a…seguito dal nome di battesimo’ testimoniava la relazione tra scrivente e ricevente o era lì a crearla. Raccontare e raccontarsi non significa salire su un palcoscenico ma scendere tra il pubblico e vivere insieme lo stesso spettacolo. Loro, lettori, clienti,

La custode di libri è l’energico esordio letterario di Sophie Divry. Sessanta pagine senza sosta: una veemente onda di parole! La bibliotecaria di Sophie Divry non prende fiato: dalla prima all’ultima riga, con un ragazzo che bivacca nel seminterrato di una biblioteca di provincia, sfoga rabbia e dolori. Ad urlare è l’anima ferita da un amore tradito e dall’angoscia del tempo che consuma i giorni. “Il fatto è che la

Un umorismo erotico o un erotismo umoristico? Più che un amletico dubbio è un gioco. Di trama e parole. Una di quelle avventure deliziose alle quali uomini e donne si appassionano. Perché, diciamo la verità, sono due sfere di godimento che insieme stanno benissimo. Una arricchisce l’altra, si rendono l’un l’altra più ‘sfiziose’. Ecco, il romanzo può esplorare le dimensioni del piacere in molti modi. Uno di questi è quel

Parto da quattro pensieri: Realizzare la propria Leggenda Personale è il solo dovere degli uomini. Tutto è una sola cosa. E quando desideri qualcosa, tutto l’Universo cospira affinché tu realizzi il tuo desiderio. (Paulo Coelho) Il valore fondamentale della leggenda è di fondere i secoli preservando il senso, quasi per osservare tutte le epoche in uno scorcio d’effetto. (GK Chesterton) I fatti sono perituri, solo la leggenda resta, come l’anima

Più che cittadina del mondo, sono cittadina dell’umanità e delle sue espressioni! La professione di storyteller, ghostwriter, copywriter, è anche occasione. Occasione di conoscenza. Ascolto, osservo, tocco. Ogni giorno mi accorgo di non riuscire neanche a fare il conto delle emozioni: sono tante, tantissime. Domenica 23 settembre, Mad Mood Milano Fashion Week. Nel fantastico allestimento di Palazzo Turati ci sono tanti volti della fantasia, dell’arte, della curiosità, della sapienza artigiana…e

Domenica 23 settembre, Mad Mood Milano Fashion Week. Nel fantastico allestimento di Palazzo Turati che accoglie una serie di sfilate di stilisti emergenti, mi imbatto…in un paio di ali! L’opera è dell’Associazione sul filo dell’arte, fondata da un gruppo di donne appassionate di quella forma di arte di strada chiamata Urban Knitting. Il filo ideale (ma reale) che unisce queste donne è l’interesse per il tricot ed il crochet ed

Il libro che ogni donna vorrebbe scrivere. Forse la storia che ogni donna vorrebbe vivere. Quella grassa con i brufoli e le smagliature, l’innamorata infelice, la sfigata cronica, la bella alla quale si nega il cervello, la manager invisa, la brillante invidiata, la mamma disastrosa. Quella che vorrebbe confessare sogni e debolezze, quella che non riesce a tirar fuori energia e autonomia, quella che deve lottare contro chissà quali preconcetti,

Avevo le parole, strette nel pugno. Mi bastava aprire la mano e lasciarle volare, avrebbero annusato e centrato qualsiasi bersaglio. Mi sono resa conto di quale potere fosse. In questi anni mi sono fatta molte domande e, in verità, mi sono anche data qualche risposta. Questa è la storia che racconta un mestiere come il mio, quando ci studi dentro e non smetti mai di indagare, imparare, pensare. Ho soprattutto

Marco Paracchini, noto regista e storyteller novarese, ci sorprende con un progetto inusuale. Cimentandosi nella fotografia ci consegna la gallery “Luogo Comune: Uno, Nessuno, Centomila”. Gli scatti (ri)visitano il territorio urbano: ogni location è popolata da una sola presenza umana, presenza che rende il luogo vivo. Le facce dunque non sono protagoniste ma parte dello spazio e di ciò che evoca. Ogni immagine è uno spunto libero che può suscitare