La custode di libri è l’energico esordio letterario di Sophie Divry. Sessanta pagine senza sosta: una veemente onda di parole! La bibliotecaria di Sophie Divry non prende fiato: dalla prima all’ultima riga, con un ragazzo che bivacca nel seminterrato di una biblioteca di provincia, sfoga rabbia e dolori. Ad urlare è l’anima ferita da un amore tradito e dall’angoscia del tempo che consuma i giorni. “Il fatto è che la

Marco Paracchini, noto regista e storyteller novarese, ci sorprende con un progetto inusuale. Cimentandosi nella fotografia ci consegna la gallery “Luogo Comune: Uno, Nessuno, Centomila”. Gli scatti (ri)visitano il territorio urbano: ogni location è popolata da una sola presenza umana, presenza che rende il luogo vivo. Le facce dunque non sono protagoniste ma parte dello spazio e di ciò che evoca. Ogni immagine è uno spunto libero che può suscitare

Caro gabbiano Jonathan, ho scritto talmente tante volte di te che ai lettori può scappare di credere voglia candidarmi a tua biografa ufficiale. Tu ed io su questo abbiamo sorriso, spesso e molto. Tu sai la verità, sei con me da decenni e se qualche volta posso sognare di volare lo devo a te, ecco. Quando sono arrivata a mille ho smesso di contare i libri, li leggo e basta.