Conoscere Pierangelo Bertolo significa incontrare il punto di incontro tra la trasformazione e l’arte. Bertolo mescola infatti realtà e fantasia, lavora la materia valorizzandone gli usi, le forme, le interpretazioni, realizza opere che intrecciano sapientemente le tecniche, i colori, le espressioni. Qualcosa che assomiglia alla scultura e alla pittura insieme, qualcosa che differisce dall’una e dall’altra per diventare un suo pezzo unico. Segue l’impulso di un’ispirazione, attinge da ciò che

Barista? Barman? Bartender? Ho scelto di individuarlo come bartender ma Alessandro Ricci detto Sandrino e spesso chiamato Ale è tutto e molto di più. Autore di “Magari tutta la vita”, papà del magnifico Leonardo abbreviato in Leo e attualmente al timone del “33 Fruit Café” con la splendida Eleonora Bruno, è una piccola grande leggenda romana, transitata per la Sardegna e approdata a Novara. Un cocktail di Ale è una

Conoscevo Antonino Esposito e la sua pizza ovvero avevo già vissuto l’esperienza meravigliosa di incontro con verve umana e bontà per il palato… Trovarmi a Sorrento e poter andare da lui ad Acqu’e sale è stato però ancora più entusiasmante. Complice lo splendore del luogo, del mare e dell’atmosfera, certamente, ma anche essenza reale di qualità e accoglienza. Sono entrata con l’emozione in mano e ne sono uscita felice. Acqu’e

La pizza è una cosa seria, molto seria. La pizza è un piacere dell’anima. E non esagero. È qualità, tradizione, gusto. È la ‘semplicità’ che piace a tutti, che parla di buona tavola, di genuinità, di arte e cultura. In effetti la pizza ha storia e fascino da vendere. Ma…deve essere buona! Semplice non vuol dire facile. La maestria del pizzaiolo, al di là degli ottimi ingredienti, è essenziale. E

Filippo Rodolfi ci ha lasciati qualche mese fa. Ma un Maestro, si sa, non muore mai del tutto. Soprattutto uno come Filippo Rodolfi la cui straordinaria carica umana è ben impressa in chiunque l’abbia conosciuto, ascoltato, incrociato. Io lo ammiravo moltissimo e gli volevo bene. Ecco, volevo bene all’uomo e al pianista, volevo bene a Filippo. Filippo profondo, ironico, allegro, malinconico. Filippo che aveva una sensibilità tutta sua. Un grande