Non voglio essere irriverente. E neanche cercare di fare dell’umorismo. Metto nero su bianco un pensiero un po’ invadente ma non indecente. Certo lo faccio con un sorriso ma so che non è poi tanto lieve… Immagino i Grandi Uomini che governano la Terra, in ogni Paese, ad ogni latitudine, in democrazia o in dittatura, tendendo a sinistra o a destra, vestendo abiti occidentali o costumi di altre culture, parlando

Ad ogni ora, del giorno o della notte. Ti svegli sempre con un mazzo di sogni sul cuscino. Basta quello spazio che ti sottrae alla corsa senza posa per ritrovare intatti i pensieri che vuoi. Così li chiami, i sogni. In strada, sotto la tua finestra, scorrono i buoni e i cattivi umori. Quelli della veglia e quelli del sonno. Che sono, è vero, fatti proprio dalle corse senza posa

Assediata dai casi della vita, quando il dolore era troppo ingombrante per essere nascosto in un cassetto, cercava il bandolo. Ci doveva essere. Ricordava che sua nonna lo trovava sempre, il bandolo della matassa. Mentiva. Mentiva a se stessa. La vita non era di lana o di cotone. E talvolta il destino la voleva ingarbugliata e inspiegabile. Come i rovi nei quali ti addentri a caccia di frutti asprigni. Come