Avrete tutti notato che nell’ultimo mese, tra il lockdown e le prime avvisaglie di allentamento, la pubblicità si è profilata con connotati netti: la grande reclame delle meraviglie dell’e-commerce e di tutti i servizi online il tono delle emozioni più calorose, avvolgenti e rasserenanti la promozione del made in Italy Lo storytelling è diventato avvincente, commovente, confortante. Fa leva sui sentimenti e gli stati d’animo, cerca di intercettare i desideri

Caro piccolo imprenditore, caro negoziante, caro professionista, caro artigiano, i tempi cupi della pandemia probabilmente non sono ancora finiti. Ora sei alle prese con il down economico. Le carenze di liquidità, la paura di una contrazione dei consumi, le incertezze sul futuro, sono problemi reali che non si possono risolvere solo con una buona dose di ottimismo. Lo so bene. Ma so altrettanto bene che, proprio nelle difficoltà, non bisogna

È ormai drammaticamente chiaro che il virus che attenta alla nostra salute attenta anche alla nostra economia. Non possiamo che essere aperti anche se l’attività è chiusa. Dobbiamo fare di necessità virtù. Essere più operativi che mai. L’asso nella manica è il tempo. Il tempo di pensare, il tempo di affinare quello che ci siamo persi quando il treno era in corsa, il tempo di meditare su quello che potremo

Pensateci. Pensateci bene. Pensateci ADESSO. Non è il tempo per guardare le ferite, contare i danni, rammaricarsi. Questo è il momento della RESPONSABILITA’ e francamente anche dell’opportunità. Senza alcun cinismo, sia chiaro. Siamo tutti umanamente coinvolti e stravolti da un’emergenza che non lascia molto scampo. Ma ci sarà un dopo. Sì, un DOPO arriverà. E allora avremo più che mai bisogno di esserci, più che mai bisogno di tutto, più

La comunicazione non si ferma. NON SI FERMA. Lo sanno bene tutti gli artisti che si stanno prodigando a mostrare la loro faccia, a divulgare i loro testi, a far sentire la loro voce in questi giorni. Il coronavirus è una brutta bestia, in molti sensi. Non solo per chi si ammala, per le famiglie di chi si ammala, per i tanti sanitari duramente impegnati in una lotta ai confini

Inizia una nuova avventura, quella di Zen Identity, una rubrica di personal branding che terrò su ZEN MUM Il Tempio delle Donne. Una rubrica pensata per Donne che hanno voglia di imparare a comunicare la loro identità e a raggiungere i loro obiettivi. Un percorso a puntate, per centrare la consapevolezza di sé, per mettere a fuoco punti di forza e punti di debolezza, per fare full immersion nei sogni

Sinteticamente l’information marketing è definito come l’attività di promozione di prodotti informativi. Questi prodotti, cartacei o digitali, hanno finalità formative e informative, di guida e supporto. Sono insomma per lo più conoscenze e competenze di un professionista o esperto di settore divulgate a chi ha interesse per un ambito o una materia più o meno specifica. Che scelga la forma del blog o del libro, che individui canali di diffusione

Scendo pure io nell’arena. Nel tempo di Instagram non passa giorno che i guru della comunicazione e del marketing non suggeriscano nuove strategie per aumentare i follower. Chi come me si occupa di comunicazione, personal branding, social media management si scontra in effetti perennemente con la guerra dei numeri. I clienti vogliono avere tanti follower e accumulare tanti like. Non ci sarebbero professionisti all’opera, se fosse facile “sfondare” in rete.

Partiamo da alcune osservazioni: 1)Non possiamo pensare di mettere sul mercato una bevanda pubblicizzandola con le parole “ti mette le ali”. A mettere le ali c’è Redbull e tutto il mondo lo sa. 2)Ci sono parole che utilizziamo per identificare una cosa senza neanche sapere o ricordare che in verità sono un marchio: le sottilette, tanto per fare un esempio di largo uso, sono un prodotto Kraft che ormai definisce

Se il branding è il processo che definisce e diffonde un marchio, all’interno delle strategie di identità e immagine aziendale è del tutto evidente che lo storytelling sia uno strumento essenziale. Un brand ha bisogno di raccontarsi per intercettare il pubblico, trasmettere i propri valori, suscitare emozioni, ispirare un sogno. Riconosciamo un brand da molti fattori: nome, elementi distintivi come un logo, tono e stile della comunicazione. Nell’ambito di un