Il libro che ogni donna vorrebbe scrivere. Forse la storia che ogni donna vorrebbe vivere. Quella grassa con i brufoli e le smagliature, l’innamorata infelice, la sfigata cronica, la bella alla quale si nega il cervello, la manager invisa, la brillante invidiata, la mamma disastrosa. Quella che vorrebbe confessare sogni e debolezze, quella che non riesce a tirar fuori energia e autonomia, quella che deve lottare contro chissà quali preconcetti,

Fortunatamente non è contagioso solo lo sbadiglio. C’è pure la risata. Quella piena, di pancia. E quella che scatta con il solletico. Ecco, il libro contagioso fa il solletico al nostro umorismo. Induce la battuta, più che farla. Coinvolge il lettore da protagonista, secondo comico, spalla. Ogni pagina è una miccia che presa in mano – o sfogliata! – fa esplodere la reazione a catena. Un lavoro sottile, delicatissimo. In

Attore, musicista, cantante, presentatore tv vuol dire immagine pubblica. Non alludo alle copertine dei giornali o al gossip da salotto. Mi riferisco alla comunicazione con i fan, spesso assai difficile da gestire, sempre un po’ a cavallo tra sfera privata e dimensione-personaggio. Non è raro che ai tempi dei social network e dei blog qualche artista si avventuri in rete senza parafulmini e paracadute. Che, tradotto nel linguaggio dei contatti,

Scrivo. Scrivo ore, ore, ore, ogni giorno. Scrivo romanzi e saggi. Scrivo post per blog. Scrivo testi per siti. Scrivo pensieri per la comunicazione online sui social. Scrivo per autori, aziende, professionisti, personaggi pubblici, artisti. Scrivo. Materie, ambiti, mood, target, generi, stili, diversi, profondamente diversi. Sempre. Più mi spremo per scrivere più dovrei esaurire la vena creativa? Macché. Più incontro persone e temi, più affronto argomenti e tagli, più approfondisco

Evviva. Già sento il coro. Finalmente arriva nero su bianco una portentosa storia anticellulite. Ha sbalordito anche me, l’incontro con questa ricetta divertente e infinitamente originale. Efficace? Oserei dire risolutiva! L’idea è di una committente dalla fine psicologia e dalla calda verve. Ironica, intelligente, ‘fottutamente’ perspicace e irriverente. Di una irriverenza garbata, piacevole, illuminante. Questo significa tradurre una traccia in una narrazione non solo avvincente ma anche adeguatamente brillante e