Scrivo. Scrivo ore, ore, ore, ogni giorno. Scrivo romanzi e saggi. Scrivo post per blog. Scrivo testi per siti. Scrivo pensieri per la comunicazione online sui social. Scrivo per autori, aziende, professionisti, personaggi pubblici, artisti. Scrivo. Materie, ambiti, mood, target, generi, stili, diversi, profondamente diversi. Sempre. Più mi spremo per scrivere più dovrei esaurire la vena creativa? Macché. Più incontro persone e temi, più affronto argomenti e tagli, più approfondisco

Evviva. Già sento il coro. Finalmente arriva nero su bianco una portentosa storia anticellulite. Ha sbalordito anche me, l’incontro con questa ricetta divertente e infinitamente originale. Efficace? Oserei dire risolutiva! L’idea è di una committente dalla fine psicologia e dalla calda verve. Ironica, intelligente, ‘fottutamente’ perspicace e irriverente. Di una irriverenza garbata, piacevole, illuminante. Questo significa tradurre una traccia in una narrazione non solo avvincente ma anche adeguatamente brillante e