Innanzi tutto sono arrivata al mio personalissimo concetto di micro copywriting poi l’ho calato nella strategia di comunicazione dei miei committenti. Si parla di micro copywriting per riferirsi normalmente ai mini testi utili ed efficaci, per non dire essenziali, quando si affronta un’ads di facebook, un bottone di call to action su un sito, l’oggetto di una mail…e insomma in tutti quei casi in cui le paroline magiche possono aiutarci

Le mode sono belle se ci calzano addosso a pennello, se ci fanno fare bella figura, se ci fanno sentire meglio. Uno splendido vestito potrebbe starci malissimo e fallire quindi, miseramente, lo scopo di metterci in luce. Un paio di scarpe super trendy ma scomodissime non ci porteranno lontano, ci faranno male e ci costringeranno camminare in maniera a dir poco ridicola. Adesso si usa andare in video. Adesso la

Finalmente. Finalmente posso dire di aver rivoluzionato il modo di occuparmi del personal branding dei miei committenti! Premesso che restano essenziali i buoni principi generali e noti sul personal branding, quello che mi preme è studiare sempre sfumature, percorsi o modalità nuovi. Naturalmente esclusivi e aderentissimi al ‘personaggio’. Faccio comunque un velocissimo riepilogo per centrare l’argomento. Cos’è il personal branding? In termini semplificati e diretti, il marketing della persona. Come

Vorresti diventare popolare? Hai una storia che ritieni interessante quasi per il mondo intero, fai benissimo il tuo lavoro e vorresti avere più clienti, porti avanti una passione che vorresti valorizzare e far conoscere. Spesso questi desideri restano nel cassetto, come i sogni. E restano nel cassetto perché non fai abbastanza o non sai come fare per mettere loro le ali. Hai letto il mio post “Come farsi notare sul

Mentre tutto si cerca in rete e i grandi marchi investono soldi su soldi in pubblicità, la bottega sotto casa resta al palo? Artigiani, commercianti, liberi professionisti. Oggi tutti hanno bisogno di una vetrina. E non basta quella fronte strada, ci vuole sul web. La concorrenza è tanta e agguerrita, i consumatori sono esigenti. Al di là di mode e trend, chiunque abbia bisogno di attrarre clientela deve impegnarsi con

Capitolo I Le formule brevi che si esauriscono nella lunghezza di un post non possono essere esaustive. Come farsi notare sul web è un argomento ghiotto, complesso e per fortuna così interessante e divertente che può conquistare per un certo numero di ‘puntate’. Da dove partiamo dunque?   Dall’esigenza e dal desiderio, di farsi notare sul web. Esigenza e desiderio che non scaturiscono (almeno non solo!) da vanità più o

Raccontare un brand significa far innamorare i clienti/lettori. Vuol dire dare a un prodotto e a una marca un valore emotivo. Una brand story crea un legame, ammalia, avvince, persuade. Si può narrare con le parole, con le immagini, con la voce. In ogni caso, al di là di ogni buona strategia di comunicazione, ci vuole cuore. Già, cuore. La passione, l’attenzione, l’entusiasmo, la creatività, l’identità, devono arrivare dritti a

Quando leggo critiche alla ‘sovraesposizione’ di Chiara Ferragni penso a invidia oppure al classico giudizio frettoloso. Chiara Ferragni è una blogger, un’influencer, un’imprenditrice. Una che sui social e con i social ha creato la sua <fortuna>. Innanzi tutto ha conquistato un pubblico di milioni di persone quindi ogni critica a lei coinvolge un discreto numero di followers. Poi chi crede sia facile arrivare e restare sulla cresta dell’onda si accomodi

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Ott 2018

Blog aziendali

I blog aziendali sono importanti strumenti di comunicazione, amplificano la visibilità on line, aumentano l’attenzione dei potenziali clienti e fidelizzano i vecchi. Questo è quello che, più o meno, le aziende sanno. Bisogna aggiungere che i blog aziendali sono anche grandi occasioni di branding partecipato: grazie appunto al coinvolgimento dei lettori è possibile fare un’attività di promozione nella quale il pubblico ha un ruolo attivo importante. Il blog aziendale è

Libri, comunicazione aziendale, personal branding? Puoi chiamarli lettori, clienti, fan. Il concetto dello storytelling evoluto è quello di arrivare alla pancia del destinatario. Come una vecchia lettera che in quel ‘caro/a…seguito dal nome di battesimo’ testimoniava la relazione tra scrivente e ricevente o era lì a crearla. Raccontare e raccontarsi non significa salire su un palcoscenico ma scendere tra il pubblico e vivere insieme lo stesso spettacolo. Loro, lettori, clienti,