Se stai pensando a come gestire i social è perché hai capito che sono importanti per potenziare e migliorare la tua visibilità online, aiutare il tuo business, portare traffico al tuo sito.

Questo dovrebbe innanzi tutto significare che hai appunto a cuore la tua credibilità, la tua azienda, la tua attività e che ritieni utile investire risorse per raggiungere lo scopo…

Considerando corretta questa premessa, dovresti escludere immediatamente le gestioni improvvisate, quelle affidate al volenteroso parente di turno o all’amico che ha tempo libero. Se questi non sono professionisti, lascia perdere. Possono metterci impegno e pure affetto ma l’impegno e l’affetto non bastano: tu hai bisogno di risultati!

La gestione dei social è facile? No. Non lo è tanto più oggi in cui sui social ci sono tutti e farli girare bene richiede competenze, metodo, contenuti di valore.

Se sei convinto di offrire servizi all’avanguardia, di vendere prodotti eccellenti, di avere informazioni o conoscenze straordinarie per i naviganti, a maggior ragione non puoi correre il rischio che i tuoi social non siano curati in maniera adeguata ed efficace.

Tutti possono avere, teoricamente, idee fantastiche. Pochi possono praticamente

riuscire a comunicarle.

Le idee fantastiche, senza comunicazione, hanno le gambe cortissime.

Potresti cedere alla tentazione di fidarti di te stesso e di curare i tuoi social personalmente. Molto probabilmente ci metteresti attenzione e passione però neanche queste sono sufficienti.

È opportuno capitolare e lasciare che i social siano gestiti da “chi è del mestiere”, esattamente come è giusto che di ingegneria si occupi l’ingegnere, no?

Dobbiamo naturalmente parlare di come, come gestire i social.

Il primo fondamentale presupposto è avere una strategia al servizio della quale individuare gli obiettivi (e il target) che ti proponi di raggiungere con i social.

Forse sai che gli obiettivi devono essere SMART cioè Specific (specifici), Measurable (misurabili), Attainable (realistici), Relevant (rilevanti per il tuo business/i tuoi scopi), Time-bound (con un termine temporale definito). Io aggiungerei che devono avere un’anima e quindi essere emotivamente coinvolgenti (è il fattore X che crea la connessione!).

Occorre analizzare cosa fanno i competitors ma anche come si muovono aziende, professionisti e personaggi di altri settori, comprendere istanze e tendenze del pubblico, valutare quindi quali sono i canali social più adatti agli obiettivi.

E poi via libera a post, foto, video?

Non ancora. È necessario definire un piano editoriale, stabilire un calendario di pubblicazioni, produrre contenuti idonei agli obiettivi, ai social, al target: testuali, fotografici, video. Come immagini questi contenuti? Originali, innovativi, d’appeal.

Facebook, instagram e qualsiasi altro social vanno costantemente monitorati.

Monitorare significa analizzare dati e andamenti in maniera da poter sempre “correggere il tiro” della comunicazione.

La gestione dei social vuol dire anche creare e mantenere la relazione con i followers e trarre spunti dalla relazione stessa. È proprio il social media manager ad avere il polso del feedback e delle aspettative del pubblico. È proprio il social media manager che può intercettare il gradimento o, viceversa, le reazioni contrarie della clientela.

L’argomento non si esaurisce qui e tornerò a scriverne. Intanto è importante scongiurare una gestione “artigianale”. Puntare sulla comunicazione e sulla sua qualità è una scelta assolutamente inevitabile!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *