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Mag 2019

Raccontati

Raccontati.

Ho scelto questo nome, per la mia casa virtuale. Forse è il caso di fermarsi, di tanto in tanto, per spiegare cosa mi ha spinto a questa scelta.

Sono ghost e copywriter, mi occupo di social media management, ho una passione per il brand storytelling.

Nei molti anni di lavoro ed esperienza, al di là delle specificità di ogni singolo committente o cliente, dello strumento di comunicazione (dal libro al web), dell’ambito e del genere di temi e stili, quello che mi è stato sempre più chiaro è che raccontare e raccontarsi è un piacere, un bisogno, un’opportunità.

Tastiera al servizio di romanzi, saggi narrativi, campagne pubblicitarie, blog, discorsi o testi per siti e social media, la mia funzione è innanzi tutto quella di cogliere lo spirito di chi mi incarica di scrivere la sua storia, di occuparmi della sua comunicazione, di sviluppare un’idea di trama, di fare storytelling della sua attività.

Raccontati.

Ecco, raccontati è anche una sorta di invito che ci viene dal mondo. In qualche modo infatti esistiamo esattamente per ciò che trasmettiamo e per come lo facciamo. Essenziale per i professionisti, per i commercianti, per i produttori, per gli artisti, raccontarsi in fondo è un desiderio e una necessità di tutti. Esprimere opinioni, pensieri, scoperte o avventurarsi tra le parole per elaborare una favola, risponde sempre e comunque a uno dei sogni e degli istinti umani più forti e diffusi.

Raccontati.

La mia passione e la mia professionalità sono solo un mezzo, il tuo mezzo per far sapere chi sei, cosa fai, perché sei differente da chiunque altro.

Dalla notte dei tempi si parla di storie che rimangono nel cassetto, di aspirazioni frenate, di brame inappagate. La svolta online ha offerto molte più occasioni, per assecondare la voglia e realizzare i progetti. Se l’opera letteraria spaventa, c’è il blog. Se non si arriva al blog, c’è la pagina facebook.

Raccontare e raccontarsi significa anche sottrarre all’oblio qualcosa che merita di essere conosciuto, letto, imparato. Credo che ognuno senta di avere, nella sua vita, nel suo lavoro, nei suoi svaghi, nei suoi sentimenti, quella fiaccola da portare a destinazione no?

Qualcosa di importante, qualcosa di utile, qualcosa di insolito, qualcosa di divertente, qualcosa di drammatico.

Raccontati.

Puoi farlo per pareggiare i conti con il passato, per spandere felicità, perché hai un’idea strepitosa, perché puoi entusiasmare qualcuno, perché il tuo business te ne sarebbe grato.

Così ho raccontato anche i miei giorni. Giorni di narrazione serrata, a cavallo tra carta e web, in tante strade avvincenti.

Non rimandare, non rinunciare: Raccontati.

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