Quelli di ghostwriting sono servizi di scrittura testi su commissione. Io, ghostwriter, li scrivo ma non li firmo, per intenderci al volo.

Il committente ha un’idea narrativa o la necessità un flusso di scrittura che sostanzi la sua comunicazione e affida a un ghostwriter il compito di stesura. In realtà non si tratta semplicemente di scrivere storie, pensieri o concetti in forma corretta ma anche di fare un lavoro di ricerca, studio, elaborazione e sviluppo. Ogni incarico è un mondo a sé perché ogni autore e ogni servizio lo sono.

Il primo protagonista dell’avventura è proprio il committente.

Chi è?

  • Una persona che ha appunto un’idea o una trama in testa ma ha difficoltà a tradurle in libro, a creare e sostenere l’articolazione di un racconto o di un romanzo.
  • Un personaggio pubblico che vuole connettersi al pubblico con un blog o attraverso i social media.
  • Un professionista che vuole diffondere le sue conoscenze con un saggio narrativo.
  • Un artista che spesso ha l’esigenza di comunicare con i suoi fans o il desiderio di raccontarsi su carta o online.

Il secondo protagonista è il contenuto: un’avventura, una materia, un’atmosfera.

Cos’è?

Una storia, un tema, un ambito. Quello che il committente vuole portare tra le pagine o tra le righe del web. Una sfida che si compie in un solo grande servizio o qualcosa che si costruisce giorno dopo giorno. Può essere un’autobiografia, un giallo, un romanzo storico o magari un fantasy. Possono essere i post di un blog o di un social. Può essere un discorso. Può essere una relazione. Un servizio di storytelling o di copywriting.

Il terzo protagonista è il lettore. Per quanto sconosciuto e magari impalpabile, lui è sempre presente. A suo modo darà al libro o alla comunicazione un’altra vita, quella delle sue interpretazioni, quella delle sue emozioni.

I servizi di ghostwriting non hanno invece come protagonista me che scrivo. Io sono nel backstage, sullo sfondo, nelle retrovie. Sono un’ombra, una lavorante, una tastiera vivente. Come un attore mi calo nei panni dell’autore, assorbo lo spirito della storia e li porto in scena ma non divento mai protagonista.

Perché i servizi di ghostwriting sono utili a moltissime persone, in tanti e differenti ambiti?

  • Perché il committente è bravo a concepire storie ma non a scriverle.
  • Perché il committente non ha tempo di dedicarsi alla scrittura.
  • Perché il committente ha bisogno di un filtro competente tra sé e il pubblico.

Come si organizzano, si svolgono e si gestiscono questi servizi?

Talvolta sono mosaici a due teste e quattro mani che si coordinano, committente e ghostwriter. Talvolta sono affidati interamente alla professionalità del ghostwriter. Altre volte ancora si inseriscono in un lavoro strategico animato da molte altre figure: tecnici, fotografi, analyst e molti altri. Capita con particolare frequenza che il committente sia un’azienda per la quale, oltre all’imprenditore, più persone interagiscano con il ghostwriter in direzione di un obiettivo, di un risultato pianificato in un più vasto piano di marketing.

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