Silvia Amorosino è una bella 28enne che 13 anni fa ha fatto il brutto incontro con l’alopecia.

Brutto perché l’appuntamento con qualcosa che trasforma i nostri tratti presumo sia difficile da elaborare. Difficile soprattutto quando impatta su quelli che consideriamo canoni estetici diffusi. L’alopecia di Silvia le ha portato via i capelli. Tutti. L’alopecia di Silvia è una sorta di condizione tangibile. Una di quelle che portano sguardi e domande e, chissà, forse qualche afflato di commiserazione. Commiserazione? Sì, diciamolo. Quando qualcosa urta contro la bellezza così come siamo abituati a pensarla, siamo in molti a provare una specie di dispiacere misto a pietà. In questo caso pietà e sorpresa. Sorpresa perché Silvia sprizza energia, grinta e euforia. Sorpresa perché Silvia sfodera un sorriso vivace e sensuale.

Riavvolgendo il nastro e indagando scopro che Silvia non ha fatto i salti di gioia. Non ha scrollato le spalle e reagito subito alla grande. Ha dovuto fermarsi a scegliere: a scegliere di volersi bene e di vivere la vita con la stessa pienezza e intensità con la quale l’avrebbe vissuta a chioma intatta.

Scopro anche che con il tempo ha guardato bene dentro l’incontro e ci ha trovato un’isola di libertà. Già, fare i conti con quella che potrebbe sembrare almeno “un’imperfezione” può farti traballare per sempre oppure darti una marcia in più.

Lei è riuscita a serrare il confronto con lo specchio e a vedere Silvia. Silvia non è una cascata di capelli o una testa calva, Silvia è Silvia. Una Donna, un carattere, un cammino, un mazzo di sogni, un miscuglio di pregi e difetti, una voce, un’anima.

La trovo sul web. Anzi, trovo lei e i suoi colorati e meravigliosi turbanti.

Turbanti che diventano uno stile, turbanti che si fanno accessorio glam, turbanti che danno una svolta alle prospettive. Silvia Amorosino agita la bacchetta magica, passa nello shaker necessità, vezzo, idea di business e tiene workshop in cui diffonde la moda del turbante. Insegna a metterlo e a portarlo. Cerca stoffe per realizzarli e pensa che possa essere un asso nella manica!

Come non restare incantati? Mica applausi di circostanza del tipo “brava che reagisci e prendi allegramente la tua alopecia”, no, questi li lascio perdere. Io ci intravedo un po’ di rabbia di quella sana e una battaglia fantastica che può conquistare tutti. Insomma, io la immagino ogni giorno alle prese con se stessa. E questo, signore e signori miei, è un eccellente passaporto per la crescita. Affrontare, accettare, valorizzare l’unicità richiede massicce dosi di sensibilità, di audacia, di forza. Ma alla fine Silvia ha tante lezioni da darci, non solo quelle per avvolgerci il capo in un magnifico torciglione di forme e colori. Può aiutarci a prendere la vita per quello che è e a respirarla fino in fondo, con fierezza, entusiasmo e passione.

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    FraMaridiDonne

    12 12 2018

    Fantastica Silvia!
    Come diceva qualcuno:” se non puoi combatterlo, alleati!!! “

    • Rispondi

      Irene Spagnuolo

      12 12 2018

      Decisamente sì…Silvia ha scelto di allearsi e direi che il risultato è portentoso!

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    Filopet

    13 12 2018

    Grande lezione di vita.
    Coraggio, determinazione e grande senso estetico e buon gusto. Da ammirare.

    • Rispondi

      Irene Spagnuolo

      19 12 2018

      Decisamente da ammirare, concordo!

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    Arianna

    14 12 2018

    Si si ma lei e bella non tutte siamo così complimenti

    • Rispondi

      Irene Spagnuolo

      19 12 2018

      Arianna certamente non siamo tutte belle. Ciascuna di noi può tirar fuori quel che ha…stile, intelligenza, umanità, allegria, dolcezza, grinta. Facile? No, per questo Silvia è un esempio molto bello!

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