Sabato 2 febbraio a Brescia ho partecipato a Structogram® 1 “La chiave dell’autoconoscenza”.

Perché? Perché ero incuriosita da Structogram®, metodo storico e famoso supportato dalla scienza e con ampia e autorevole approvazione. Perché la sfida di conoscere se stessi è sempre il primo e grande gradino della scala per la consapevolezza, per la crescita personale, per una migliore interazione con gli altri e con la vita stessa. Perché Stefano Pigolotti, trainer certificato di Structogram® comunica in modo molto accattivante e spazia in ambiti e con principi con i quali sono in buona sintonia.

4 ore. 4 ore che sono volate. Merito del fatto che Stefano Pigolotti ci ha fatto subito percepire il valore di una risorsa enorme nella quale ci si addentra con rapidità e semplicità. E merito naturalmente della grande scoperta che sta alla base di Structogram: la biostruttura del nostro cervello tri-partito e il suo nesso con il nostro temperamento.

Perché abbiamo certi comportamenti e non altri?

Cosa influenza all’origine la nostra personalità?

Il percorso guidato all’autoconoscenza si mostra subito come uno strumento potente. Structogram® ci fotografa e ci consente di vederci rappresentati su una sorta di disco che, con colori e percentuali, delinea esattamente “come siamo stampati”, per usare un’espressione di Pigolotti.

Sorpresa, interesse, entusiasmo!

Un impatto fortissimo del quale si recepisce immediatamente l’utilità.

Verde, rosso o blu?

Il nostro temperamento e quindi i nostri comportamenti derivano dalla biostruttura del nostro cervello o, meglio, dei nostri tre cervelli, della loro funzionalità e della loro comunicazione.

Una volta individuata la nostra personalità ci sono molto più chiare una serie di azioni e reazioni, rivediamo sotto un fascio di luce le nostre esperienze, comprendiamo come appariamo agli altri e ci spieghiamo anche i rischi connessi ai nostri tratti. Ma questo è davvero solo il primo step. Conoscerci in realtà ci offre l’opportunità di evolvere con autenticità, di scegliere il cammino di crescita possibile, di individuare se le personalità altrui sono verdi, rosse o blu e quindi di migliorare le relazioni.

Il test mi ha ‘inquadrata’ in maniera pressoché perfetta. Ho intravisto subito questo confronto con me stessa come una chiave, un faro, una leva.

Attenzione in aula: altissima!

Alla fine tutti, gli altri partecipanti ed io, siamo stati in grado di riconoscere al volo le personalità di una serie di personaggi di film e storie popolari. Questo “gioco” di Stefano Pigolotti presumo serva a verificare immediatamente se tutti hanno ben recepito i concetti Structogram® ma è anche un’energica sferzata che fa toccare con mano le eccezionali possibilità del metodo.

L’autoconoscenza ci aiuta a scegliere, dice Stefano Pigolotti. L’autoconoscenza ci spalanca parecchie porte sul presente e sul futuro, è vero. È stata la fortissima sensazione che ho provato durante il corso e che oggi conservo come lezione preziosissima.

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