È proprio tempo di scrivere il Tuo Libro. Lo dice il trend di lettura che la pandemia ha felicemente riportato a vette felici. Lo dicono le librerie che in queste settimane si sono organizzate per un efficiente servizio di consegna a domicilio e quelle che ora riapriranno. Lo dice il presente che si avvia a un futuro probabilmente diverso dal nostro recentissimo passato. Una volta riscoperta una simile ricchezza è

In tutti i tempi, anche quelli di pandemia e isolamento, il ghostwriter scrive. Libri, post, articoli, discorsi, racconti. Il ghostwriter è una specie di tastiera vivente, al servizio di chiunque abbia bisogno di parole. Parole che informano, che spiegano, che narrano. Si nasconde ovunque e dietro chiunque. Magari un artista, un professionista, un politico, un imprenditore. Un uomo o una donna con un’idea che non sanno veicolare, con una storia

È ormai drammaticamente chiaro che il virus che attenta alla nostra salute attenta anche alla nostra economia. Non possiamo che essere aperti anche se l’attività è chiusa. Dobbiamo fare di necessità virtù. Essere più operativi che mai. L’asso nella manica è il tempo. Il tempo di pensare, il tempo di affinare quello che ci siamo persi quando il treno era in corsa, il tempo di meditare su quello che potremo

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Mar 2020

Lo SMART WORKING

Sullo smart working è urgente chiarirsi le idee. Oggi impazza perché in tempi di emergenza tutti si improvvisano a fare di necessità virtù. Si tessono finalmente le lodi, dello smart working. Perché non tutto e tutti si possono fermare. Perché Aziende e Pubblica Amministrazione scoprono che conta il lavoro e non il luogo fisico in cui è svolto. Perché quando si è costretti a rimettere in pista l’intelligenza e la

Credo negli esseri umani Che hanno coraggio Coraggio di essere umani (Essere umani, Marco Mengoni) Alla fine della nostra lotta contro il Covid-19, che mi auguro arrivi presto, spero che ci sia ancora. Che ci sia ancora il coraggio di essere umani. E non mi riferisco a quello dei medici, degli infermieri, degli operatori sanitari che stanno facendo il loro dovere ogni minuto, ogni ora, ogni giorno, nelle corsie d’ospedale,

Pensateci. Pensateci bene. Pensateci ADESSO. Non è il tempo per guardare le ferite, contare i danni, rammaricarsi. Questo è il momento della RESPONSABILITA’ e francamente anche dell’opportunità. Senza alcun cinismo, sia chiaro. Siamo tutti umanamente coinvolti e stravolti da un’emergenza che non lascia molto scampo. Ma ci sarà un dopo. Sì, un DOPO arriverà. E allora avremo più che mai bisogno di esserci, più che mai bisogno di tutto, più

La comunicazione non si ferma. NON SI FERMA. Lo sanno bene tutti gli artisti che si stanno prodigando a mostrare la loro faccia, a divulgare i loro testi, a far sentire la loro voce in questi giorni. Il coronavirus è una brutta bestia, in molti sensi. Non solo per chi si ammala, per le famiglie di chi si ammala, per i tanti sanitari duramente impegnati in una lotta ai confini

Si chiama FIABA ma è realtà. Realtà per te che realizzi un sogno, realtà per i lettori che raccoglieranno un messaggio. La narrazione di un mondo più o meno fantastico che contiene spesso grandi elementi di morale. È una storia, una storia che la tua creatività ha elaborato da accadimenti di vita, da desideri, da ipotesi. Non pensare solo alla grande tradizione della fiaba classica. Pensa invece a quanti libri

Per il secondo anno Pierangelo Bertolo mi ha invitato come membro della Giuria del Memorial d’arte Tiziano Bertolo. Sempre un piacere e un onore. Un’esperienza intensa, bella, importante. Un viaggio nell’arte è sempre un’avventura di pensieri, emozioni, meraviglie. Ho ritrovato molti artisti e ne ho conosciuti di nuovi. Le sezioni -pittura, fotografia, scultura, grafica- riservano opere sorprendenti, percorsi umani e professionali affascinanti, momenti di vero stupore e ammirazione. Una grande

Con quella faccia un po’così Quell’espressione un po’così Che abbiamo noi che abbiamo visto Genova… Ecco, Paolo Conte è un mito. E io quella faccia un po’ così, quell’espressione un po’ così…ce l’ho! Non solo quando vedo Genova e il mare. Anche quando sono assorta, nell’incanto di un pensiero. Lei, Valeria Mottaran fotografa, ha colto in pieno lo sguardo che, in effetti, pare vagamente in preda a qualche allucinazione ma,