C’è modo e modo, di andare a gambe all’aria.

Uno sicuramente non individua un fallimento o un capitombolo. La pin up che sgambetta è più allettante che preoccupante!

È il gioco delle situazioni e delle parti, è la combinazione che si prende burla del significato che siamo soliti attribuire alle parole, è il caso che se non vedi non puoi capire.

Lei a gambe all’aria è divertente e seducente. Immaginatevi pure un divano o una poltrona che la accolgono comodamente.

Tutto a gonfie vele. Come la storia che storia che srotola con l’espressione birichina di chi con le marachelle non ha affatto chiuso.

Non ha né tempo né voglia, mi lascia intuire in termini abbastanza perentori.

Né tempo né voglia di ritirare le calze a rete nel cassetto.

Le piace stupire e divertirsi. Ballare come quando di anni ne aveva circa 50 in meno. Prendersi una sfilza di sguardi e qualche complimento. Ridere. Ridere anche a dispetto di qualcosa che in bocca traballa un po’.

Brillante e dolce. Infinitamente dolce, nelle sue memorie e nella sua allegra determinazione. Con lo spirito vivace e quello stile luminoso. Pronta alla battuta ma mai sopra le righe. Armoniosa, come può essere chi ha messo insieme i pezzi con cura.

«La vita me ne ha riservate tante, troppe, di lacrime da mandar giù come bocconi amari. Io ho rifiutato di arrendermi. Il dolore non se n’è andato. E neanche il caso, beffardo, ha mollato la presa. Ma non mi sono fatta scappare la gioia, mai. Almeno…»

Almeno ha ancora il sorriso, le calze a rete e l’anima presente e vispa.

Almeno…Almeno l’ho ripete spesso, come un intercalare che sottolinea la scelta. Almeno non ha rinunciato alla speranza. Almeno non è rovinata tristemente a gambe all’aria.

«Almeno mi dicono che sono buona e simpatica. Almeno mi fanno volentieri compagnia».

E almeno può raccontare una storia. Sì, l’ho conosciuta perché vuole scriva una storia. Una storia senza calze a rete e senza dolore, una storia dietro la quale non è riconoscibile ma sta meravigliosamente bene!

«Almeno tutte le fantasie nelle quali mi rifugiavo per stringere i denti diventeranno il mio libro».

Incaricato accettato al volo. Almeno…mi lascerò ispirare dalla sua affascinante energia.

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